GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026. Un weekend alla scoperta del patrimonio culturale della Campania
Scopri le iniziative in programma sabato 26 e domenica 27 settembre nei Musei nazionali Campania
Data:
25 Settembre 2026
Napoli, 25 settembre 2026 – Sabato 26 e domenica 27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, la grande manifestazione culturale che coinvolge ogni anno i luoghi della cultura di tutta Europa, promossa in Italia dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione generale Musei.
Il tema dell’edizione 2026, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, invita a riflettere sulle sfide che oggi interessano il patrimonio culturale e paesaggistico, tra cambiamenti climatici, calamità naturali, trasformazioni sociali e tecnologiche e conflitti. Un’occasione per riscoprire il valore della tutela come responsabilità condivisa e immaginare nuove forme di cura, accessibilità e partecipazione, affinché il patrimonio continui a essere una risorsa viva per le comunità e le generazioni future.
Anche quest’anno la Direzione regionale Musei nazionali Campania presenta un programma di iniziative e aperture straordinarie in collaborazione con enti, istituzioni culturali e associazioni del territorio, nella prospettiva di una rete culturale inclusiva e diffusa.
Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre incontri, esperienze e occasioni di visita, anche in orari inconsueti, offriranno al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino le storie dei nostri luoghi, riflettere sulle sfide della loro conservazione e riscoprire il legame tra patrimonio, comunità e futuro.
A Napoli, al Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi, e a Maddaloni, al Museo Archeologico Nazionale di Calatia – recentemente riaperto al pubblico con un nuovo percorso espositivo – gli eventi in programma si inseriscono nell’ambito di “Metamorfosi campane”, la rassegna diffusa di spettacolo dal vivo realizzata con il sostegno della Direzione generale Spettacolo del MiC. La rassegna, che si avvale della collaborazione di Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali, prevede spettacoli concepiti secondo un approccio site-responsive, instaurando un dialogo tra le stratificazioni del passato e i linguaggi del teatro, della performance e della scena multidisciplinare contemporanea.
Alla Certosa di Padula saranno presentate le attività svolte nell’ambito del progetto “L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di San Lorenzo attraverso la fotografia”, finanziato tramite il bando “Il museo rigenera” della Direzione generale Creatività contemporanea. Il progetto utilizza la fotografia come strumento per mettere in relazione la storia del complesso monumentale con le memorie familiari e collettive del territorio. In questa occasione, oltre a un’anteprima dei materiali fotografici raccolti, sarà attivo un punto di raccolta per chi vorrà contribuire al progetto consegnando le proprie fotografie.
Al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, l’evento serale di sabato 26 settembre si svolgerà invece nell’ambito di “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”, rassegna di danza contemporanea promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania con la direzione artistica di Claudio Malangone, il sostegno della Direzione generale Spettacolo del MiC e la collaborazione dei Comuni di Pontecagnano Faiano, Padula e Sala Consilina e della Comunità Montana Vallo di Diano.
Sempre al Museo di Pontecagnano, domenica mattina alle ore 10.30 sarà inaugurata la mostra “Cavalieri e Sirene. Nuove storie dalla terra”, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino. Alla presenza della direttrice regionale, Luigina Tomay, e della soprintendente, Anna Onesti, sarà presentato per la prima volta al pubblico un contesto funerario di eccezionale rilievo, rinvenuto di recente nel corso di indagini di archeologia preventiva condotte a Pontecagnano Faiano.
A sostegno della manifestazione, la Direzione regionale ha inoltre promosso, in collaborazione con la Regione Campania e SCABEC, una campagna di comunicazione digitale e un video promozionale, diffuso sui canali istituzionali e nelle sale cinematografiche, per invitare cittadini e visitatori a partecipare alle Giornate Europee del Patrimonio e a scoprire la rete dei luoghi della cultura della Campania.
Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre, l’accesso agli eventi e ai luoghi della cultura avverrà secondo gli orari e le tariffe ordinarie. Le aperture straordinarie serali di sabato 26 settembre prevedono invece un biglietto al costo simbolico di 1 euro, ferme restando le agevolazioni e le gratuità previste dalla normativa vigente.
Tutte le informazioni sul programma delle iniziative sono disponibili sul sito MiC: https://cultura.gov.it/giornate-europee-del-patrimonio-2026 .
Vi invitiamo a seguire le iniziative e a condividere le vostre esperienze delle GEP con gli hashtag ufficiali: #GEP2026 | #EuropeanHeritageDays | #GiornateEuropeeDelPatrimonio | #MiC | #museitaliani | #museinazionalicampania
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026
Programma
NAPOLI
PARCO DELLE TOMBE DI VIRGILIO E LEOPARDI
Sabato 26 settembre 2026, ore 17.00-21.00, apertura serale straordinaria
Ore 18.00, spettacolo “Progetto Cuccagna”
Sabato 26 settembre il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi sarà aperto in orario serale dalle 17.00 alle 21.00. Durante la serata andrà in scena “Progetto Cuccagna” di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami, nell’ambito di “Metamorfosi campane”, rassegna diffusa di spettacolo dal vivo realizzata con il sostegno della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Tra teatro-documentario e riscoperta del mito, lo spettacolo prende le mosse dalla leggenda medievale che attribuisce al poeta Virgilio l’istituzione dei giochi gladiatori a Napoli, attraverso la creazione magica di un’arena di combattenti invulnerabili e immortali. Una narrazione che, nei secoli, giustificò lo spargimento di sangue di tanti giovani napoletani nei violenti ludi di Carbonara, nell’area dove oggi sorge la Chiesa della Pietatella, protrattisi fino al XIV secolo. Da questo episodio prende avvio un percorso scenico che ripercorre le diverse forme di manipolazione del consenso esercitate dal potere, attraverso il principio del panem et circenses, mostrando come spettacolo, propaganda e controllo sociale abbiano attraversato la storia della città. “Progetto Cuccagna” si fonda sugli studi di importanti artisti e antropologi napoletani e nasce dall’incontro di tre autorevoli personalità della scena contemporanea: il drammaturgo Gian Maria Cervo, autore rappresentato nei principali teatri europei e internazionali; Charis Pechlivanidis, attore, regista, coreografo e ricercatore teatrale greco, collaboratore del National Theatre of Northern Greece; e Pablo Girolami, coreografo italo-svizzero premiato dalla Biennale Danza di Venezia diretta da Wayne McGregor. Dalla loro collaborazione prende forma un’esperienza immersiva dal carattere inedito.
Biglietti: ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com (posti limitati, max 70 spettatori).
Info e contatti: Salita della Grotta, 20 – Napoli, +39 081669390, drm-cam.tombadivirgilio@cultura.gov.it
MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO DI NOLA
Sabato 26 settembre 2026, ore 19.00-23.00, apertura serale straordinaria e mostra “Colori di Resilienza”
Per le Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 settembre il Museo Storico Archeologico di Nola sarà eccezionalmente aperto fino alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.30. Per l’occasione il museo ospiterà “Colori di Resilienza”, esposizione degli elaborati artistici realizzati dai bambini dell’Associazione SeminArte, dedicati ai temi della resilienza, della cura del patrimonio culturale e della salvaguardia dell’ambiente. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione SeminArte.
Biglietti: ingresso al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP. Prenotazione facoltativa ai contatti del Museo.
Info e contatti: Via Senatore Cocozza, 2 – Nola (NA), +39 0815127184, drm-cam.nola@cultura.gov.it
CASERTA
ANFITEATRO CAMPANO
Sabato 26 settembre 2026, ore 10.00 e ore 15.30, “Festival di teatro classico Antica Capua”
Ore 19.30-22.30, apertura serale straordinaria
Il 26 settembre, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, prosegue all’Anfiteatro Campano la seconda edizione del “Festival di teatro classico Antica Capua”, che prende il via il 25 settembre con una serie di spettacoli ispirati ai grandi autori del teatro classico, portati in scena dagli studenti delle scuole del territorio e dal Laboratorio di Teatro Classico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Un festival delle nuove generazioni, nel quale il teatro classico si rinnova, si interroga e torna a parlare con sorprendente immediatezza al nostro tempo, dando voce ai grandi interrogativi dell’umanità: il destino e la responsabilità individuale, il potere e la guerra, la libertà e la giustizia, l’amore e il conflitto, l’identità e l’incontro con l’altro. Dopo l’apertura venerdì 25 settembre alle 15.00, dedicata al tema “Il destino, il conflitto e la forza della ribellione”, il festival proseguirà per l’intera giornata di sabato 26, in due tranches dalle 10.00 e dalle 15.30 , sul tema “Miti senza tempo tra libertà, giustizia e identità”. In programma, tra gli altri, Prometeo incatenato, Le Rane, Antigone, Lo straniero che ci abita (liberamente tratto da Le Baccanti di Euripide), γάμος. Inganno mortale (liberamente tratto dalle Trachinie di Sofocle), e Filottete (liberamente tratto da Omero, Sofocle e Gh. Ritsos). La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con il Comune di Santa Maria Capua Vetere e con l’Associazione Italiana di cultura classica, con il coinvolgimento del Liceo “Federico Quercia” di Marcianise, dell’Isiss “Amaldi-Nevio” di Santa Maria Capua Vetere, del Liceo “Manzoni” di Caserta, del Liceo “Leonardo Da Vinci” di Vairano Patenora-Scalo, del Liceo “Pietro Giannone” di Caserta, del Liceo Classico Statale “Vittorio Emanuele II – Garibaldi” di Napoli, del Liceo Scientifico Statale “Renato Caccioppoli” di Scafati e del Laboratorio di Teatro Classico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Un’occasione per vivere il patrimonio archeologico attraverso il teatro e per riscoprire, attraverso lo sguardo dei giovani studenti, la vitalità e l’attualità dei grandi temi del mondo classico. In occasione delle aperture serali straordinarie GEP, l’Anfiteatro prolungherà il suo orario di apertura fino alle 22.30 (ultimo ingresso alle 21.30).
Biglietti: gli eventi sono compresi nel biglietto ordinario del museo (6 euro); a partire dalle 19.30 di sabato 26 settembre, l’ingresso è al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP.
Info e contatti: Piazza I Ottobre, 1860 – Santa Maria Capua Vetere (CE), +39 0823844206, drm-cam.museoanticacapua@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELL’ANTICA ALLIFAE
Sabato 26 settembre 2026, ore 10.30, “I Sanniti al Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Allifae. Archeologia e antropologia fisica a confronto”
Ore 19.00-23.00, apertura serale straordinaria con visite guidate “Allifae resiliente: Memoria, Artigianato e Innovazione”
Domenica 27 settembre 2026, ore 13.00-17.00, apertura straordinaria con visite guidate “Allifae resiliente: Memoria, Artigianato e Innovazione”
Sabato 26 settembre doppio appuntamento al Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Allifae. Alle 10.30, l’incontro “I Sanniti al Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Allifae. Archeologia e antropologia fisica a confronto”, propone un modo diverso di avvicinarsi all’archeologia dei Sanniti, coinvolgendo studenti, cittadini e appassionati in un’esperienza di conoscenza diretta e partecipata. Attraverso un approccio interdisciplinare e laboratoriale, il pubblico potrà confrontarsi con i più recenti rinvenimenti archeologici e comprendere da vicino come, a partire dai reperti, sia possibile ricostruire storie individuali e collettive. Al centro dell’iniziativa saranno alcune sepolture dell’antica Allifae, studiate attraverso il confronto tra le evidenze bioarcheologiche e i corredi funerari. L’analisi dei resti osteologici consentirà di ricostruire informazioni sull’età, sul sesso biologico, sulle condizioni di salute e sulle attività svolte dagli individui appartenenti alle comunità sannitiche. Lo studio dei corredi funerari permetterà, parallelamente, di approfondire gli aspetti legati all’identità, al ruolo sociale e alle pratiche rituali, restituendo un quadro più articolato della società che abitava il territorio tra la fine del VII e il IV secolo a.C. L’evento, promosso dal Museo in collaborazione con il Comune di Alife, l’Istituto Comprensivo Statale di Alife e l’Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo De Franchis” di Piedimonte Matese, è curato da Norma Lonoce e Antonella Natali dell’Università del Salento, con il coordinamento scientifico del prof. Gianluca Tagliamonte e la partecipazione di Nadir s.r.l., e intende valorizzare il patrimonio archeologico dell’antica Allifae, rafforzando il legame tra ricerca, museo e comunità, favorendo una conoscenza più consapevole della storia e delle tradizioni delle popolazioni sannitiche.
La sera di sabato l’apertura straordinaria dalle 19.00 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.30) sarà accompagnata dalle visite guidate tematiche “Resistere al tempo”, un percorso – a cura del personale del Museo – focalizzato sui reperti che testimoniano la capacità di conservarsi delle comunità di Alife, attraverso crisi e rinascite fino ai giorni nostri. I corredi funerari delle necropoli sannitiche alifane documentano il desiderio di sopravvivere allo scorrere del tempo mediante la conservazione di oggetti d’uso quotidiano, che acquisiscono così un significato fortemente simbolico. Le visite saranno replicate anche nella giornata di domenica, durante l’apertura prolungata in occasione delle GEP dalle 13.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30).
Biglietti: gli eventi sono compresi nel biglietto ordinario del museo (5 euro); solo nella serata di sabato l’ingresso è al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP. Prenotazione facoltativa ai contatti del Museo.
Info e contatti: Piazza XIX Ottobre – Alife (CE), +39 0823787005, drm-cam.alife@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI CALATIA
Sabato 26 settembre 2026, ore 18.00-22.00, apertura serale straordinaria
Ore 18.00, spettacolo “Favorite e favoriti”
Sabato 26 settembre il Museo Archeologico Nazionale di Calatia sarà aperto in orario serale dalle 18.00 alle 22.00. Durante la serata il Museo diventerà il palcoscenico di “Favorite e favoriti” di Elisabetta D’Acunzo, Anna Marchitelli, Sara Sole Notarbartolo, spettacolo teatrale proposto nell’ambito di “Metamorfosi campane”, la rassegna diffusa di spettacolo dal vivo realizzata con il sostegno della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Le storie del regno di Napoli, come d’altronde quelle di ogni corte reale, sono abitate da figure ambigue: le favorite ed i favoriti. Sia i Re che le Regine si circondavano dei loro servizi, dalla pura condivisione di interessi formali fino a stretti e duraturi rapporti d’amore. Nell’ampio panorama possibile, l’attenzione delle autrici si è soffermata su Zenobia Revertera, favorita di Maria Amalia di Sassonia, Lucrezia D’Alagno, favorita ed amante di Alfonso V d’Aragona, sui numerosi ed occasionali amanti di Giovanna II di Napoli e su Lucia Migliaccio, favorita e moglie morganatica di Ferdinando IV di Borbone. Perversioni, vizi, ma anche sentimenti profondi restituiti da quattro drammaturgie al femminile in cui si delineano varianti e devianze delle forme dell’amore e del potere.
L’apertura serale sarà l’occasione per scoprire il nuovo percorso di visita del Museo, di recente inaugurato nel suo nuovo allestimento espositivo immergendosi in una narrazione capace di attraversare oltre 2.500 anni di storia: dalle aristocrazie italiche dell’VIII secolo a.C. alla presenza romana, dalla Via Appia alla nobiltà borbonica, fino alla Maddaloni contemporanea. Grazie ad un nuovo sistema di illuminazione e attraverso installazioni multimediali e nuovi strumenti di accessibilità, i visitatori potranno scoprire la storia della città e del territorio, la sezione dedicata alle carrozze, la ricostruzione di un saggio di scavo e una sala immersiva dedicata alla via Appia.
Biglietti: ingresso al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP. Posti limitati (max 70 spettatori).
Info e contatti: Via Caudina, 353 – Maddaloni (CE), +39 0823200065, drm-cam.maddaloni@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SESSA AURUNCA
Sabato 26 settembre 2026, ore 18.30-22.30, apertura serale straordinaria con visite guidate ”Proteggere il passato, reinventare il futuro: viaggio nel patrimonio archeologico di Sessa Aurunca”
Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Museo Archeologico Nazionale di Sessa Aurunca, ospitato nel Castello Ducale, propone due percorsi guidati ispirati al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare” nell’ambito dell’apertura serale straordinaria. L’iniziativa accompagnerà i visitatori in un viaggio attraverso le testimonianze archeologiche del territorio, mettendo in luce il valore della tutela e della conservazione del patrimonio culturale. Dalle fragili terrecotte votive ai ricchi corredi funerari degli Aurunci, i reperti esposti raccontano l’importanza della salvaguardia della memoria storica. I marmi provenienti dal Teatro Romano di Suessa, tra cui la statua di Matidia Minor e gli elementi della scenae frons, evidenziano la necessità di rinnovare linguaggi e strumenti di comunicazione per rendere l’archeologia sempre più inclusiva e accessibile. Le collezioni del museo testimoniano, inoltre, la capacità delle comunità di resistere ai cambiamenti e alle crisi, suggerendo una continua reinvenzione del ruolo del museo come luogo di partecipazione, coesione sociale e promozione di un turismo culturale sostenibile. Le visite guidate, curate da esperti del settore, si svolgeranno nell’orario di apertura straordinaria del Museo, dalle ore 18.30 alle ore 22.30 (con ultimo ingresso alle 22.00), in collaborazione con la cooperativa New Sever e il Comune di Sessa Aurunca, Assessorato alla Cultura.
Biglietti: ingresso al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP. Prenotazione facoltativa ai contatti del Museo.
Info e contatti: Piazza Castello, 2 – Sessa Aurunca (CE), +39 0823936455, drm-cam.sessa@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TEANUM SIDICINUM
Sabato 26 settembre 2026, ore 19.00-23.00, apertura serale straordinaria con visite guidate
Ore 20.30, concerto “Due flauti a Teatro”
Domenica 27 settembre 2026, ore 9.00-13.00, visite guidate e concerto
Sabato 26 settembre il Museo archeologico di Teanum Sidicinum prolungherà il suo orario di apertura fino alle 23.00, con ingresso fino alle 22.30 e possibilità di partecipare a visite guidate alle collezioni a cura del personale. Alle ore 20.30 le sale del museo ospiteranno il concerto “Due flauti a Teatro”, con Federica Pompa e Maria Luisa Severino. Le visite guidate proseguiranno anche nella giornata di domenica 27 settembre, dalle 9.00 alle 13.00, e i visitatori potranno assistere a uno spettacolo musicale a cura dell’Associazione Culturale Musicale “Paolo Rigliari” di Teano. Le attività intendono sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale di fronte alle sfide del nostro tempo.
Biglietti: gli eventi sono compresi nel biglietto ordinario del museo (5 euro); solo nella serata di sabato l’ingresso è al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP. Prenotazione facoltativa ai contatti del Museo.
Info e contatti: Via Nicola Gigli, 23 – Teano (CE), +39 0823657302, drm-cam.teano@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELL’AGRO ATELLANO
Domenica 27 settembre 2026, ore 10.30, inaugurazione mostra “Donne dell’antico passato – Figure femminili tra storia e mito”
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Atellano inaugura la mostra d’arte dello scultore Luigi Caserta “Donne dell’antico passato – Figure femminili tra storia e mito”. L’esposizione, realizzata in collaborazione con Archeoclub d’Italia – sede di Atella e visitabile fino al 15 ottobre, intende mettere in dialogo il patrimonio archeologico con la contemporaneità, creando un ponte tra passato e presente e offrendo nuove occasioni di riflessione sui temi dell’identità e della memoria collettiva.
All’evento inaugurale, in programma domenica 27 settembre alle 10.30, interverranno Mario Cesarano, direttore del Museo, Antonio Tanzillo, presidente dell’Archeoclub d’Italia – sede di Atella, Andrea Russo, direttore del Centro Studi AC di Atella, e lo scultore Luigi Caserta.
Biglietti: l’evento è compreso nel biglietto ordinario del museo (5 euro).
Info e contatti: via Roma, 7 – Succivo (CE), +39 0815012701, drm-cam.succivo@cultura.gov.it
SALERNO
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA VALLE DEL SARNO
Sabato 26 settembre 2026, ore 18.00-22.00, apertura serale straordinaria, presentazione del libro “Lo Scarafaggio” di Domenico Rea, lettura scenica “La Vergine e lo scarafaggio”, inaugurazione mostra di Aleandro Roncarà
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 settembre il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno amplia l’offerta ai visitatori con un’apertura straordinaria dalle 18.00 alle 22.00 (ultimo ingresso ore 21.30). Dopo i saluti istituzionali di Giacomo Franzese, direttore del museo, e Antonio Squitieri, presidente di Nuova Officina, avrà luogo la presentazione del libro “Lo Scarafaggio” di Domenico Rea a cura di Vincenzo Salerno, con la presenza di Lucia Rea, figlia dell’autore, e Gabriele Musco, direttore di Punto Agro News. Il libro raccoglie per la prima volta insieme quattro versioni di una stessa storia, scritte tra il 1964 e il 1976. I testi arrivano direttamente dall’Archivio Domenico Rea dell’Università degli Studi di Salerno. A seguire lettura scenica “La Vergine e lo scarafaggio”, tratta dall’omonimo racconto di Domenico Rea a cura della compagnia “I figli di Partenope”, con Gemma Annunziata voce, Matteo Ferrentino clarinetto, Luigi Bonaiuto chitarra, Silvia Siniscalchi pianoforte, Gabriele Musco e Maria Rosaria Califano voci narranti, Enrico Maria Siniscalchi attore, adattamento di Gabriele Musco. Durante la serata sarà inaugurata la mostra di Aleandro Roncarà, artista attivo sia nel campo dell’arte che in quello del design, figura poliedrica e fuori dagli schemi, che utilizza nelle proprie opere colori forti e un tratto pulito e deciso con un’estetica spiccatamente pop. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Nuova Officina ETS onlus e l’Università degli Studi di Salerno. La mostra sarà visitabile fino al prossimo 11 ottobre.
Biglietti: l’evento è compreso nel biglietto del museo, al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP.
Info e contatti: Via Cavour, 7 (Palazzo Capua) – Sarno (SA), +39 081941451, drm-cam.sarno@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI EBOLI
Sabato 26 settembre 2026, ore 18.30-22.00, apertura serale straordinaria
Ore 20.00, “Una notte con Hera. Visita guidata e teatralizzata tra rito e mito”
Sabato 26 settembre il ManES – Museo Archeologico Nazionale di Eboli prolungherà il suo orario con un’apertura straordinaria serale, dalle ore 18.30 alle ore 22.00 (con ultimo ingresso alle ore 21.30). A partire dalle ore 20.00, la serata sarà animata da “Una notte con Hera. Visita guidata e teatralizzata tra rito e mito”, a cura del personale dei Servizi Educativi, in collaborazione con l’associazione TRAS A.P.S. L’evento nasce dal desiderio di abitare gli spazi museali con il corpo e la parola teatrale contemporanea e permetterà ai visitatori di riscoprire i reperti del museo e le storie che custodiscono in un percorso inedito e ricco di suggestioni, che si concluderà con una performance teatrale a cura dell’attrice Gilda Deianira Ciao, incentrata sul culto della dea Hera e sulla simbologia e i rituali ad essa legati. Per la visita guidata e teatralizzata non è richiesta la prenotazione; l’appuntamento è alle 19.45.
Biglietti: l’evento è compreso nel biglietto del museo, al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP.
Info e contatti: Piazza San Francesco, 1 (Convento San Francesco) – Eboli (SA), +39 0828332684, drm-cam.eboli@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI PONTECAGNANO
Sabato 26 settembre 2026, ore 19.30-23.30, apertura serale straordinaria
Ore 19.30, rassegna di danza “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”
Domenica 27 settembre 2026, ore 10.30 , inaugurazione mostra “Cavalieri e sirene, nuove storie dalla terra”
Sabato 26 settembre, alle ore 19.30, il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano ospita un nuovo appuntamento della rassegna di danza contemporanea “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”, organizzata dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania, con la direzione artistica di Claudio Malangone, e finanziata dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura. La serata, durante la quale il Museo prolungherà la sua apertura fino alle 23.30 (ultimo ingresso alle 23.00), si aprirà con l’inaugurazione della mostra fotografica “For you! Un sogno verso l’Oriente”, dedicata al mondo del coreografo e danzato da Daniela Maccari, accompagnata da due momenti performativi – “The Angel” e “The Flower” – ispirati a Lindsay Kemp. Seguirà “Sotto lo stesso cielo di ocra”, performance di Claudio Malangone con l’elaborazione di realtà virtuale dei Monaci Digitali. La performance avrà come protagonista la tomba a camera dipinta detta “della donna con l’ombrellino”, ricostruita nei sotterranei del Museo. L’esperienza sarà percepita in maniera ibrida, a metà tra reale e virtuale. Attraverso visori per la realtà virtuale il pubblico potrà sperimentare l’accesso al bene monumentale così come rinvenuto al momento dello scavo archeologico, con la ricostruzione digitale di elementi architettonici e di reperti dei corredi funerari, parallelamente la danza, ambientata tra le immagini e i colori delle antiche pitture parietali, porterà in scena l’eterna lotta dell’uomo contro il tempo e i limiti invisibili. La rassegna proseguirà con “Framing”, coreografia di Virginia Spallarossa e Claudio Malangone, liberamente ispirato a “The ExileWaiting” dell’autrice di fantascienza statunitense Vonda N. McIntyre. Uno spazio interiore, un microcosmo nel quale appare un corpo, perso e abbandonato su un pianeta desolato, un luogo dove occorre riapprendere a muoversi e percepire. La ricerca ruota attorno al concetto di desiderio, di ciò che manca, ciò che non c’è più: l’altro, il contatto, l’incontro, l’assenza. Nel corso della serata sarà inoltre possibile partecipare a una wine experience nel foyer del museo.
Le Giornate Europee del Patrimonio proseguiranno domenica 27 settembre alle ore 10.30 con l’esposizione temporanea “Cavalieri e sirene, nuove storie dalla terra”, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino. Sarà presentato un contesto funerario di eccezionale rilievo, rinvenuto nei mesi scorsi durante un intervento di archeologia preventiva a Pontecagnano Faiano, la Tomba 10188. Risalente alla prima metà del VI secolo a.C., la sepoltura appartiene alla tipologia “a cubo”, piuttosto rara nel sito, costituita da un blocco in travertino posto a protezione di un vaso utilizzato come urna cineraria. Nel caso della Tomba 10188 il cinerario è costituito da un cratere figurato di produzione corinzia, decorato con cavalieri al galoppo, su un lato, e con una sirena affiancata da cavalieri affrontati sull’altro. La sepoltura sarà presentata per la prima volta al Museo insieme alle due tombe “a cubo” (T. 1840 e T. 9954), già presenti nella collezione permanente, e ai corredi funebri rinvenuti nella necropoli recentemente esplorata. L’esposizione temporanea sarà inaugurata alla presenza della direttrice regionale Musei Nazionali della Campania, Luigina Tomay, della Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino, Anna Onesti, della direttrice del Museo di Pontecagnano, Serena De Caro, e del sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara. I rinvenimenti saranno illustrati da Maria Tommasa Granese, funzionario archeologo della Soprintendenza, e da Danilo Ferraro, archeologo incaricato di eseguire le attività di scavo, mentre gli interventi di restauro saranno descritti da Antonio Vassallo, restauratore del Centro Restauro Vassallo. L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 25 ottobre.
Biglietti: gli eventi sono compresi nel biglietto ordinario del museo (5 euro); solo nella serata di sabato l’ingresso è al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP. Per lo spettacolo “Sotto lo stesso cielo di ocra”, i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria via WhatsApp allo 370 1678150.
Info e contatti: Via Lucania – Pontecagnano Faiano (SA), +39 089848181, drm-cam.pontecagnano@cultura.gov.it
CERTOSA DI SAN LORENZO
Sabato 26 settembre 2026, ore 19.30-23.30, apertura serale straordinaria e apertura straordinaria della Biblioteca
Ore 20.00, “L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di San Lorenzo attraverso la fotografia” – Anteprima dei materiali raccolti e presentazione attività
Domenica 27 settembre 2026, ore 9.00-13.00, apertura straordinaria della Biblioteca
Sabato 26 settembre, durante l’apertura straordinaria serale fino alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.45), saranno presentate nella sala del Refettorio, a partire dalle ore 20.00, le attività svolte nell’ambito del progetto “L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di San Lorenzo attraverso la fotografia”, con una selezione dei materiali fotografici raccolti. Il progetto, finanziato tramite il bando “Il museo rigenera” della Direzione Generale Creatività contemporanea, utilizza la fotografia come strumento per mettere in relazione la storia del complesso monumentale con le memorie familiari e collettive del territorio. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Certosa come patrimonio vivo e spazio attivo di partecipazione culturale. Durante la serata sarà attivo anche un punto di raccolta all’interno della Certosa, dove chi vorrà contribuire al progetto potrà consegnare il materiale fotografico, che sarà preso in consegna per il tempo necessario alla sua digitalizzazione, e poi restituito ai proprietari. Saranno presenti i rappresentanti delle associazioni partner del progetto: Laboratorio archivio di storia dell’arte “Filiberto Menna” (Università di Salerno – DISPAC), Il Didrammo APS – MuDiF, FDG Padula, Proloco Buonabitacolo, Proloco Casalbuono, Centro Studi e Ricerche Radici.
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, inoltre, sarà possibile visitare la Biblioteca, che sarà aperta in via straordinaria nei seguenti orari: sabato 26 settembre dalle ore 19.30 alle ore 22.45, e domenica 27 settembre dalle ore 9.00 alle ore 12.15.
Biglietti: gli eventi sono compresi nel biglietto ordinario del museo (14 euro); solo nella serata di sabato l’ingresso è al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura serale GEP.
Info e contatti: Viale Certosa, 1 – Padula (SA), +39 097577745, drm-cam.padula.amm@cultura.gov.it
BENEVENTO
TEATRO ROMANO DI BENEVENTO
Sabato 26 settembre 2026, ore 18.30-22.30 e domenica 27 settembre 2026, ore 6.15-10.15, aperture straordinarie, “Eternità 2026 – La Notte Eterna di Pino Daniele” VII Edizione
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, “L’eternità” ritorna al Teatro romano di Benevento. Giunto alla sua VII edizione, il progetto, ideato da Carmen Castiello e realizzato in collaborazione con il Teatro Romano di Benevento, nel corso delle diverse edizioni ha cercato di costruire un dialogo sempre più profondo tra il luogo storico e i linguaggi della contemporaneità, facendo della danza, della musica e della parola strumenti attraverso i quali tornare a vivere e a raccontare il patrimonio. Per questa nuova edizione, il tema “Dove il vento incontra la terra” racconta già un incontro: quello tra due terre, due culture e due voci apparentemente lontane, ma unite da un unico mare. Da una parte la Sardegna di Grazia Deledda, con la sua terra, le sue radici, il destino, la memoria e quel vento che attraversa le vite dei suoi personaggi. Dall’altra la Napoli di Pino Daniele, con la musica, la malinconia, l’amore, la contaminazione e la capacità di trasformare una storia profondamente personale in una voce universale. Dal tramonto di sabato 26 settembre all’alba di domenica 27, lo spettacolo seguirà il ritmo naturale del giorno, trasformando il passaggio dalla luce al buio e dal buio alla luce in un viaggio attraverso le emozioni. Si inizia alle 18.30 con “Il tramonto”: memoria, distacco, nostalgia, il desiderio di trattenere ciò che sta per scomparire. Dopo l’imbrunire, “La notte”, il tempo dei sogni, della solitudine, dei ricordi e delle inquietudini più profonde. Infine sorge “L’alba”, la rinascita, la speranza, una nuova possibilità: una luce che non cancella il passato, ma gli restituisce senso. Un’unica esperienza in cui la danza attraversa il corpo, la musica lo spazio, la parola la memoria e il paesaggio cambia insieme a noi, restituendo il senso più profondo di “Eternità”: non fermare il tempo, ma affidare all’arte ciò che il tempo rischia di cancellare.
Biglietti: l’ingresso è al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura straordinaria GEP.
Info e contatti: Via Ponzio Telesino – Benevento, +39 082447213, drm-cam.teatrobenevento@cultura.gov.it
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DEL SANNIO CAUDINO
Sabato 26 settembre 2026, ore 19.00-23.00, apertura serale straordinaria e visita guidata teatralizzata
Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Museo Archeologico Nazionale del Sannio caudino prolungherà l’apertura fino alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.30, proponendo al pubblico un appuntamento dedicato alla scoperta del patrimonio archeologico e delle tradizioni del territorio. Il programma della serata prevede una visita guidata alle collezioni e alle testimonianze archeologiche della Valle Caudina, arricchita da brevi interventi teatralizzati, a cura degli attori della Scuola di Teatro della Pro Loco di Montesarchio. Gli interventi accompagneranno il percorso di visita, creando un dialogo tra il racconto delle collezioni e la dimensione teatrale. A conclusione della serata, il pubblico potrà partecipare a un momento dedicato alla conoscenza delle tradizioni e delle produzioni della Valle Caudina, con una degustazione di prodotti tipici e produzioni locali, a cura di un’azienda del territorio. Le visite si svolgeranno in due turni, alle 19.00 e alle 21.00. L’iniziativa propone, così, un’esperienza che intreccia archeologia, teatro e cultura enogastronomica, mettendo in relazione il patrimonio culturale con la storia e le tradizioni del territorio.
Biglietti: ingresso al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura straordinaria GEP. Prenotazione facoltativa al numero 3405399683.
Info e contatti: Via Castello, 1 – Montesarchio (BN), +39 0824 834570, drm-cam.montesarchio@cultura.gov.it
AVELLINO
PARCO ARCHEOLOGICO DI AECLANUM
Sabato 26 settembre 2026, ore 18.00-21.00, apertura serale straordinaria e conferenza “Il mosaico policromo delle terme di Aeclanum”
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Parco Archeologico di Aeclanum sarà aperto in via straordinaria fino alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.30). Tra i più importanti siti archeologici della Campania, Aeclanum deve il suo sviluppo in età antica alla posizione strategica lungo la via Appia, la Regina viarum, riconosciuta nel 2024 come patrimonio mondiale UNESCO. Gli scavi, avviati negli anni ‘50 del Novecento e ripresi in anni recenti dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania, hanno restituito solo una parte dell’antica città, portando alla luce alcuni degli edifici che ne caratterizzavano la vita quotidiana, tra cui le monumentali terme, costruite non prima del II secolo d.C. Particolarmente significativo è il mosaico che pavimentava una delle sale termali, caratterizzato da un fondo prevalentemente bianco arricchito da tessere azzurre, rosse e verdi, che compongono motivi a treccia e tappeto e un grande rosone centrale. Il direttore del Parco, Mario Cesarano, presenterà gli studi in corso sul mosaico, illustrando le ipotesi di lettura e datazione e accompagnando il pubblico alla scoperta della funzione e della storia delle terme nell’antica città romana. L’incontro si concluderà con una visita al complesso termale e alla sala decorata dal mosaico.
Biglietti: ingresso al costo simbolico di 1 euro in occasione dell’apertura straordinaria GEP.
Info e contatti: Via Nazionale delle Puglie, 164 – Mirabella Eclano (AV), +39 0825449175, drm-cam.mirabellaeclano@cultura.gov.it
Ultimo aggiornamento
25 Settembre 2026, 12:35
Direzione regionale Musei nazionali Campania