Fulgens: storia di una scintilla

Anfiteatro Campano, giovedì 5 febbraio 2026, ore 9.00-13.30

Data:
30 Gennaio 2026

Fulgens: storia di una scintilla

Nell’ambito del Programma della Fondazione Milano Cortina 2026 Olimpiade Culturale, giovedì 5 febbraio 2026, dalle 9.00 alle 13.30, all’Anfiteatro Campano si svolgerà l’evento “Fulgens: storia di una scintilla”.

L’iniziativa, promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e dalla Direzione dell’Anfiteatro, del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua e del Mitreo di Santa Maria Capua Vetere, in collaborazione con il Comune di Santa Maria Capua Vetere e con l’I.S.I.S.S. “Amaldi-Nevio”, intende celebrare le origini della gladiatura e il loro legame con i giochi funebri del mondo italico e con la tradizione letteraria classica – in particolare Omero e Virgilio – evidenziando come i valori agonistici, rituali e sociali dell’antichità siano confluiti nelle Olimpiadi moderne.

Proprio nell’area antistante l’Anfiteatro campano – in origine area di necropoli che ospitava i giochi funebri in onore dei defunti –  sarà esposta la base per tripode che ospitò la fiamma olimpica negli anni Sessanta, rafforzando il dialogo simbolico tra passato e presente.

Durante la mattinata, all’interno dell’Anfiteatro, gli studenti metteranno in scena “Fulgens: storia di una scintilla” coinvolgendo il pubblico dei visitatori presenti in una connessione profonda tra la fiamma olimpica e la figura di Spartaco, simbolo di riscatto e dignità. Il fuoco, elemento sacro del mondo antico, diventerà metafora di una sfida condivisa e di uno spirito olimpico che, ieri come oggi, invita a superare i limiti, a spezzare le catene dell’oppressione e a tendere verso ideali universali di libertà e speranza.

Lo spettacolo, ideato e realizzato dagli studenti dell’I.S.I.S.S. “Amaldi-Nevio”, prende le mosse dalla Grecia arcaica e dall’episodio dei giochi funebri in onore di Patroclo (Omero, Iliade, vv. 257 ss.), per svilupparsi in una carrellata di scene che ripercorrono la storia delle Olimpiadi dalle origini ai nostri giorni. Il racconto, accompagnato da musica e danza, attraversa epoche di guerra e di pace, momenti di esclusione e di inclusione, soffermandosi in particolare sulla loro evoluzione nei giochi gladiatori, che trovarono nell’Anfiteatro dell’antica Capua uno dei luoghi più significativi.

Il programma della giornata prevede i saluti istituzionali del sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra e del direttore dell’Anfiteatro campano Antonella Tomeo e la presentazione del progetto extracurricolare curato dai professori Renata D’Angelo, Natascia De Gennaro e Alfredo Troiano. Verrà illustrato il percorso didattico e creativo che ha condotto alla realizzazione dell’iniziativa e proposto un intervento introduttivo dedicato alla fiaccola olimpica, simbolo di pace, continuità e dialogo tra i popoli.

Eventi come questo confermano il ruolo del museo e dell’Anfiteatro campano come luoghi vivi, capaci di mettere in dialogo il patrimonio archeologico con le giovani generazioni e con i grandi temi del presente. In concomitanza con il viaggio della fiamma olimpica, lo spazio che fu teatro della gladiatura e della storia di Spartaco diventa occasione per riflettere sui valori della dignità umana, della libertà e dell’inclusione, riaffermando la funzione civile e sociale dei nostri luoghi della cultura”, così Antonella Tomeo, direttrice dell’Anfiteatro, del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua e del Mitreo commenta l’iniziativa rivolta a un pubblico di tutte le età e pienamente accessibile alle persone con disabilità, con misure volte a garantire inclusione e partecipazione.

 

*Il marchio dell’Olimpiade Culturale è un marchio registrato, su autorizzazione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), di titolarità della Fondazione ed è utilizzato su licenza della Fondazione.

 

 Info:

Anfiteatro campano

piazza Adriano, 36 – 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)

drm-cam.museoanticacapua@cultura.gov.it

museicampania.cultura.gov.it

FB @anticacapuacircuitoarcheologico | IG @drmcam.museoanticacapua | X @museosmcv

È possibile scaricare su Applestore e Googleplay l’app “Santa Maria l’Antica Capua”

 

 



condividi, invia, copia link, stampa

Ultimo aggiornamento

30 Gennaio 2026, 13:32