“Le Piante del parco della Floridiana”: alla scoperta della ricchezza e varietà del patrimonio botanico del parco
Progetto realizzato grazie alla partecipazione al programma “I Luoghi del Cuore” promosso da FAI e Intesa Sanpaolo. Villa Floridiana, 29 marzo 2025
Data:
28 Marzo 2025

La Floridiana, uno dei parchi storici più amati e vissuti della città di Napoli, si arricchisce di un percorso didattico volto a favorire la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del suo straordinario patrimonio botanico.
Da sabato 29 marzo 2025 il pubblico potrà fruire dei pannelli informativi “Le Piante del parco della Floridiana”, progetto realizzato nell’ambito del programma “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, lo studio di architettura del paesaggio “Progetto Verde” di Napoli e il cofinanziamento di Sole365.
Il nuovo percorso botanico sarà presentato sabato 29 marzo alle ore 11.00 presso l’ingresso di via Cimarosa della Floridiana. L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Antonietta Manco, Funzionario delegato ai Musei nazionali del Vomero, Amalia Bizzarro, Funzionario responsabile di Villa Floridiana, Francesco Carignani, Capo Delegazione FAI di Napoli, Imma Giorgio, Delegata regionale “I Luoghi del Cuore” Campania. Dopo la presentazione del progetto a cura di Antonia Grippa, Presidente Associazione Amici della Floridiana aps, e Martina Solli, Architetto paesaggista di Progetto Verde, seguirà una visita al percorso illustrato e un brindisi conclusivo. L’accoglienza sarà a cura dei ragazzi dell’Istituto Don Geremia Piscopo di Arzano.
In occasione del decimo censimento “I Luoghi del Cuore” nel 2020, ben 6.117 persone hanno espresso il loro voto per il parco della Floridiana di Napoli. A seguito di questo risultato, la Direzione regionale Musei nazionali Campania, in collaborazione con l’associazione Amici della Floridiana aps, ha presentato un progetto di valorizzazione al bando che il FAI lancia al termine di ogni edizione del censimento, mettendo a disposizione dei luoghi più virtuosi una serie di contributi economici. Il progetto, è stato selezionato da FAI e Intesa Sanpaolo per un contributo che ha permesso di sviluppare il percorso “Le Piante del parco della Floridiana”, con l’obiettivo di far conoscere la storia del parco e la ricchezza e la varietà del suo patrimonio botanico.
Nell’ambito del progetto di valorizzazione, a partire dal 2022, sono state organizzate diverse attività di valorizzazione del parco della Floridiana: una serie d’incontri con esperti botanici, zoologi e storici dell’arte per conoscere più da vicino le specie arboree della Floridiana, la fauna ospitata tra i suoi rami, la nascita e le vicende del monumentale parco, in un percorso che incrocia così natura, arte e storia. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, della società di zoologi napoletani K’Nature e dell’associazione Progetto Museo.
A conclusione di questo percorso, che punta a promuovere una maggiore conoscenza della Floridiana, sono ora fruibili i pannelli didattici che raccontano e approfondiscono la storia del parco e delle sue specie botaniche. L’ideazione grafica dei pannelli è stata donata dallo studio di architettura del paesaggio “Progetto Verde” di Napoli e affidata all’architetto Martina Solli.
Ai tre pannelli con la mappa generale del parco, che raccontano la storia del luogo e indicano la posizione delle essenze arboree più antiche e di valore del Parco Borbonico, si affiancano dieci piccoli pannelli, posizionati in corrispondenza delle essenze selezionate, che riportano una descrizione più dettagliata e alcune curiosità. Come in una caccia al tesoro, bambini e adulti sono invitati a immergersi tra i segreti e le peculiarità che rendono unico il parco della Floridiana.
Il Museo Duca di Martina e il parco
La Villa Floridiana faceva parte della più vasta tenuta che Ferdinando I di Borbone, re delle due Sicilie, donò alla moglie Lucia Migliaccio di Partanna, che ne fece la sua residenza estiva. Il complesso si estendeva per più di 18 ettari dalla collina del Vomero fino alla Riviera di Chiaia. Sul cancello d’ingresso lo stesso sovrano fece apporre la scritta a lettere dorate “La Floridiana”, in onore del titolo nobiliare della moglie, duchessa di Floridia. La villa venne realizzata dall’architetto Niccolini (1772-1850), allievo di Vanvitelli, tra il 1817 e il 1819 secondo il gusto neoclassico, a seguito della ristrutturazione di un edificio preesistente.
Il parco della Villa Floridiana è una scenografica alternanza di elementi geometrici e di soluzioni prospettiche. Nella fitta vegetazione del parco, accanto alle grotte già esistenti, furono inseriti altri pittoreschi elementi, come il grazioso Teatro all’aperto detto ‘della Verzura’ e il tempio ionico, bianco padiglione a pianta centrale posto al margine estremo del giardino a terrazza. Da un punto di visto paesistico, il bosco di lecci, pini, platani, cedri e cipressi è un’importante sopravvivenza della vegetazione che da secoli caratterizzava questo versante collinare, mentre il giardino all’inglese, impostato da Niccolini e ulteriormente arricchito dall’architetto Lamont Young (1851-1929), presenta elementi naturalistici e opere edilizie, che creano un suggestivo insieme pittoresco, atto a creare molteplici “sorprese” e punti di osservazione.
Dopo la morte della duchessa l’edificio e il parco subirono numerose trasformazioni da parte degli eredi fino al 1919, anno in cui la villa venne acquistata dallo Stato e destinata nel 1931 a sede museale. Oggi la villa ospita il Museo delle ceramiche Duca Di Martina che comprende seimila opere di manifattura occidentale e orientale, databili dal XII al XIX secolo.
Il programma “I Luoghi del Cuore”
Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano è un Ente del Terzo Settore che opera grazie al sostegno di privati cittadini, aziende e istituzioni per tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio italiano di storia, arte e natura. Nata nel 1975 sul modello del National Trust, la Fondazione si impegna ogni giorno per recuperare, proteggere e valorizzare monumenti e luoghi unici del nostro Paese e per educare e sensibilizzare la collettività alla conoscenza, all’amore e al godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Il FAI, inoltre, vigila sulla tutela dei beni culturali e ambientali nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione.
In linea con il principio di responsabilità sociale, Intesa Sanpaolo condivide con il FAI i valori del progetto “I Luoghi del Cuore” volto alla piena valorizzazione e a un compiuto apprezzamento della bellezza e dell’unicità del nostro Paese attraverso la sensibilizzazione degli italiani sul valore del loro patrimonio artistico e ambientale.
Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne il futuro è lo scopo del programma “I Luoghi del Cuore”, lanciato dal FAI nel 2003 e promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si propone di coinvolgere concretamente tutta la popolazione e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Attraverso il censimento il FAI sollecita le istituzioni locali e nazionali competenti affinché mettano a disposizione le forze per tutelare i luoghi cari ai cittadini; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di alcuni beni votati. Dopo il censimento, infatti, FAI e Intesa Sanpaolo mettono a disposizione contributi diretti su una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti.
I Luoghi del Cuore, dalla prima edizione a oggi, ha contribuito a sostenere 163 progetti a favore di luoghi, grazie alla fattiva collaborazione con le istituzioni. Ancora più numerosi sono gli effetti virtuosi innescati dell’iniziativa, che hanno portato al recupero di beni grazie alla mobilitazione di pubbliche amministrazioni e privati cittadini.
Il dodicesimo censimento è ora in corso, per maggiori informazioni visita: www.iluoghidelcuore.it
Info
Museo Duca di Martina in Villa Floridiana
Via Domenico Cimarosa, 77 – 80127 Napoli
+39 081 5788418, drm-cam.martina@cultura.gov.it
museicampania.cultura.gov.it
facebook.com/museoducadimartina
instagram.com/museoducadimartina_floridiana
Ultimo aggiornamento
28 Marzo 2025, 11:03