Tra passato e futuro
Mostra di arte contemporanea, Palazzo della Dogana dei Grani, 4 settembre – 3 ottobre 2025, inaugurazione giovedì 4 settembre ore 17.00
Data:
3 Settembre 2025
Sarà inaugurata giovedì 4 settembre 2025 alle 17.00 al Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda, la mostra “Tra passato e futuro” di Lello Bonadies e Gerardo A. Russo.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Museo e con il patrocinio morale del Comune di Atripalda, rientra nel cartellone delle manifestazioni in occasione della festa del Santo patrono in settembre.
In questo viaggio visivo tra tele, disegni e poesie, Bonadies e Russo tracciano traiettorie simboliche e astratte che sfidano la linearità del tempo. Le loro opere non raccontano, evocano. Sono stanze interiori, mappe dell’invisibile, soglie tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere. Una singola installazione, che simboleggia il Presente, ha ispirato il titolo della mostra.
Bonadies indaga l’essenza della presenza, Russo plasma l’ignoto. Insieme costruiscono un ponte so-speso sul tempo e aprono un varco, dove ogni tela è rito, ogni gesto pittorico una domanda, ogni verso poetico un portale.
“Tra passato e futuro” è uno spazio mentale e sensibile dove le forme si fanno visione, i colori diventano suono, il vuoto acquista voce.
Il passato fatto di archeologia, arte e suoni, mai del tutto remoto, riemerge come traccia spirituale, come ombra luminosa. Il futuro, incerto ma pulsante, è tensione, vibrazione, apertura. In mezzo c’è il presente, ci siamo noi, con le passioni e le contraddizioni che ci fanno umani.
LELLO BONADIES – Il colore della resistenza
Bonadies attraversa la pittura con l’anima di un cronista poetico. Le sue figure: bambini, donne, uomini e santi, si muovono in uno spazio saturo d’umanità, affermando la vita anche nel dolore. La sua è una pittura simbolica e satirica, che denuncia l’oppressione sociale, ma si aggrappa alla speranza, ai fiori, alla natura, alla fede popolare. Nei suoi quadri convivono una cupa inquietudine baudelairiana e una vibrante fiducia nel potere umano della pace. Alcuni suoi lavori sono magma rovente, rivisitazioni di incubi arcaici, spaesamento statico, visioni improbabili.
L’artista ci consegna un San Michele che non combatte dall’alto, ma cammina tra la gente. Ogni tela è una preghiera laica, un canto per chi crede nei sogni collettivi.
GERARDO A. RUSSO – Visioni dell’invisibile
In oltre cinquant’anni di ricerca, Russo ha attraversato le tensioni dell’esistenza storica e contemporanea, indagando alienazione, solitudine, incomunicabilità, fino ad aprire varchi verso altri mondi. Le sue opere (pitture, disegni, poesie, narrazioni, grafiche) sono mappe interiori, serbatoi del subconscio, paesaggi psichici tra bagliori allucinati e geometrie visionarie. La sua arte è in perenne movimento tra sogno e coscienza, tra perdita e rivelazione. Russo plasma immagini come segnali da un altrove mentale, offrendo una poetica dell’invisibile. I suoi lavori non spiegano: interrogano. “È un anarchico esploratore, un sovversivo agitatore di idee, un coraggioso indagatore del policromatico periodo che stiamo vivendo” (Enrico Crispolti).
La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al prossimo 3 ottobre, negli orari di apertura del museo, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30).
Info
Palazzo della Dogana dei Grani
Piazza Umberto I, 83042 – Atripalda (AV)
+39 0825 626586 | drm-cam-atripalda@cultura.gov.it
Ingresso gratuito
museicampania.cultura.gov.it
facebook.com/doganadeigraniatripalda.anticaabellinum
instagram.com/doganadeigrani_anticaabellinum
Ultimo aggiornamento
3 Settembre 2025, 07:32
Direzione regionale Musei nazionali Campania