Grotte: resti romani

Negli ambienti cosiddetti “Grotte” all’interno del parco della Villa Floridiana si sono svolti dei lavori che si inseriscono in un più ampio progetto portato avanti congiuntamente dall’Università di Napoli L’Orientale e dall’Università del Molise, finalizzato alla elaborazione di una Carta archeologica dell’area occidentale del territorio di Neapolis.

I lavori sono consistiti nella pulitura del piano di calpestio degli ambienti e delle superfici murarie, ove prive di rivestimento, per evidenziarne le tessiture. Ciò ha reso evidente la presenza di due distinte fasi edilizie: alla più antica, collocabile genericamente nel I secolo d.C., appartengono i pilastri di una cisterna come lasciano ipotizzare i lacerti del rivestimento in cocciopesto ancora visibili. Nella fase successiva, agli inizi del XIX secolo, appartengono i raddoppi dei pilastri, realizzati con blocchetti tufacei, nonché il rivestimento in pietra lavica e intonaco in finta opera reticolata, mediante cui si integrarono le strutture romane in una sorta di finto rudere.

– Virtual tour in 3D delle strutture romane della Villa Floridiana

 



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Ultimo aggiornamento

30 Aprile 2025, 22:39